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L'Acqua delle Donne è un delizioso ristorante a Trevignano Romano, dove gustare primi di montagna e secondi di lago e completare il proprio pasto con un ricco antipasto e con un buon dessert. Tra le specialità del ristorante L'Acqua delle donne c'è il pesce di lago (persico, luccio alla finocchiella selvatica) il meglio del pescato del lago di Bracciano.
Recensione 2night



   
DOVE MANGIARE AL LAGO DI BRACCIANO (21 aprile 2015)

L'Acqua delle Donne sorge dalle ceneri di un antico fontanile e vanta un giardino ampio e curato dove pranzare all'aperto con la bella stagione.

Il menu è variegato con prodotti selezionati come il prosciutto di Grigio del Casentino e la carne di Chianina, e preparati homemade, come la pasta tirata a mano. Il pesce arriva direttamente dal lago di Bracciano come il persico, luccio e tanti altri. Tra i piatti cult ecco il rollè di vitella al tartufo, le polpette al prezzemolo e vino bianco e il formaggio alla brace.
 







"La Repubblica", cronaca di Roma, 15 giuno 2012. Titolo dell'Articolo "Fuoriporta d'autore", a firma di Loredana Tartaglia.

"Accendere i motori e rubare qualche ora al lavoro frenetico per un benefico momento di evasione. Magari per un pranzo o una cena gourmet a pochi chilometri da Roma che lasciano alle spalle qualunque stress......
......... Sul lago di Bracciano c'è L'Acqua delle Donne di Agapito Sforzini (Via dell'Acquarella 6, tel 06.9997418) per fuggire fuori porta.............."


...Un weekend romantico? Si prenota all'Acqua delle Donne regno del bravo chef Agapito Sforzini che accanto al ristorante ha aperto poche stanze dove trascorrere la notte come una locanda chic e al mattino ci si sveglia ammirando lo specchio d'acqua. A pranzo e cena poi bisogna assaggiare la pasta tirata a mano in casa tra longarucci, fettuccine e lasagne.


L’amenità del panorama lacustre (inquadrato dall’incantevole terrazza belvedere) e l’atmosfera intima e romantica fanno di questo ristorante una sosta di grande fascino. La cucina è rivolta alla genuinità dei prodotti, in particolare la freschezza delle verdure in stagione dell’orto di famiglia: carbonara con fiori di zucca, strozzapreti al sugo di pomodoro e basilico (o con spinaci e ricotta), acquacotta, pollo alla campagnola, arrosto di maiale con birra e castagne accanto alle immancabili specialità a base di pesce di lago, come il coregone alla finocchiella o il luccio alla cacciatora, ma anche di mare quale il baccalà fritto dorato. Dolci di fattura casalinga, tra cui le crostate di marmellata e i tozzetti caldi al cioccolato ed una discreta selezione di etichette.

L'Acqua delle Donne è un caratteristico ristorante affacciato sul lago di Bracciano. Un antico fontanile e una corte appartata tra il verde e le acque del lago fa da cornice a una cucina vivace e intelligente, ricca di proposte e di materie prime di qualità, che spazia dagli sfiziosi longarucci a un notevole luccio con la finocchiella selvatica. Ne menù c'è il pesce del lago ma chi preferisce la carne ha di che soddisfare il palato tra abbacchio, cacciagione, rollè ai carciofi e polpette di carne chianina. La sala interna, finemente arredata, è ricca di atmosfera e di eleganti accortezze, e si estende fino ad un'incantevole veranda, in struttura coperta, affacciata sul verde e sullo scintillio del Lago. I tavoli sono posti a corretta distanza l'uno dall'altro. La piazzetta esterna che si sviluppa vicino all'elegante fontanile è la chicca del ristorante, ideale per cene romantiche o eventi speciali.


A TAVOLA TREVIGNANO

Basterebbe il panorama sul lago per salire al casale di Agapito Sforzini, a Trevignano, ma c' è anche una buona cucina di terra e di acqua dolce a consigliare la gita fuori porta. Dopo gli antipasti si prosegue con crêpe «all' Acqua delle donne» (con magro di vitella e besciamella fatta in casa), fettuccine al pecorino di fossa e fiocchi di pere e formaggio. Tra i secondi, pesce di lago in varie versioni, con il luccio alla finocchiella e il coregone in salsa verde. Dolci fatti in casa e qualche bottiglia interessante in carta. Conto sui 30 euro, senza vini. (Domenico Nucera) L' ACQUA DELLE DONNE, via dell' Acquarella 6, Trevignano Romano (Roma), tel. 06.9997418, chiuso lunedì. A 46 km da Roma

Nucera Domenico

Pagina 58
(7 febbraio 2003) - Corriere della Sera





La Repubblica

 "IL RITORNO DELLA LOCANDA - Cibo genuino, rustico o a chilometro zero, cucinato da cuochi votati all'accoglienza. E in più qualche comoda stanza dove dormire sullo stile delle locande di una volta......La vista sul lago è assicurata all'Acqua delle Donne a Bracciano, risto con stanze immerse tra acqua e campagna [continua...]"






....A cena l'indirizzo da notare e annotare è L'Acqua delle Donne a Bracciano: vista sul lago,perfetto per una fuga durante la settimana o nei weekend.
Il proprietario è Agapito Sforzini che prepara come start una "fritturetta" in pastella con verdure di stagione.  Poi sotto il pergolato si possono assaggiare preparati da Luca, il fratello di Agapito, la carbonara rivisitata e corretta con i tagliolini e meno uova rispetto alla ricetta tradizionale, pancetta di rigatino di Cinta Senese-volendo con l'aggiunta di tartufo nero- oppure le lasagne verdi con ragù bianco di chianina.  A seguire l'arista di maiale all'ananas, nonchè l'anguilla biondina del lago alla cacciatora, gli involtini di coregone, il persico appetitoso.
Per i consigli sui vini c'è Antonio Torregiani, nipote di Agapito,mentre accanto al Ristorante c'è la loro piccola locanda: solo 4 stanze colorate e intime, per una mini vacanza romantica......


Loredana Tartaglia 




"La Repubblica", cronaca di Roma, 15 giuno 2012. Titolo dell'Articolo "Fuoriporta d'autore", a firma di Loredana Tartaglia.

"Accendere i motori e rubare qualche ora al lavoro frenetico per un benefico momento di evasione. Magari per un pranzo o una cena gourmet a pochi chilometri da Roma che lasciano alle spalle qualunque stress......
......... Sul lago di Bracciano c'è L'Acqua delle Donne di Agapito Sforzini (Via dell'Acquarella 6, tel 06.9997418) per fuggire fuori porta.............."




la Repubblica - Guida Ristoranti di Roma 2011/2012
Cucina con locanda. E' questa la cifra di questo bel ristorante con vista sul lago di Bracciano, regno di Agapito Sforzini, dove ci si può fermare anche a continua...




Viaggi.Corriere.it
Mensile DOVE Speciale 20 anni
Anno 21 n° 9 Settembre 2011 - pag. 28
Una gita fuori porta per prolungare l'estate?
L'indirizzo giusto è il ristorante l'Acqua delle Donne, fra Trevignano e Bracciano, con i tavoli affacciati sul lago: si gustano i piatti dello chef Agapito Sforzini, tra paste tirate a mano in casa, pesce di lago, polpettine di carne chianina, coniglio fritto dorato.
Ci sono anche quattro stanze in formula B&B


Touring Club Italiano


In riva al lago di Bracciano, ambiente rustico con bel terrazzo per il servizio estivo. Porta in tavola il frutto delle ricette della tradizione familiare, specie per quanto concerne i primi piatti con pasta tirata a mano e il pesce di lago e le carni alla griglia con contorno di verdure dell'orto di famiglia. Piccola cantina, ampia selezione di oli, anche di produzione propria. 






Libro Ho voglia di te Federico Moccia pag 82
[...]”Dai vieni, farà piacere a
tutti rivederti. Andiamo a Bracciano all’Acqua delle Donne” “Mai stato.” “E’ un posto bellissimo, anzi se c’hai la donna portala. Posto incantevole”. [...]

[...] circondati dal Lago, seduti ai tavoli del Ristorante di Agapito Sforzini, ordinate le varie bontà del menu. Dopo l'abbondante e sfizioso antipasto della casa con affettati misti, verdure e formaggio di capra, in tavola arrivano i longarucci, la pasta tirata a mano e insaporita con pomodoro fresco, pecorino romano e basilico ; il saccottino con taleggio e pere e gli ottimi tagliolini alla carbonara. Sulla griglia ardono bistecche e pesci di lago [...]

Tratto da "Aperti per Ferie" 6 agosto 2010, pagina 19
sezione Cronaca di Roma, quotidiano La Repubblica



   

http://libreriarizzoli.corriere.it
Inserito nel paradisiaco borgo privato degli Sforzini, è stato pensato per chi della cucina ha una visione sia estetica che gourmand, un’isola felice dedicata a chi desidera vivere un’esperienza non solo gastronomica, fatta di sfumature, sapori e fragranze. Gli incantevoli angoli di verde e la suggestiva vista sul lago di Bracciano fanno da corona a un’arte dell’accoglienza ai massimi livelli, espressione di un savoir faire che ha il fascino dell’esclusività.





Settimanale Chi n°21 28/05/2008 pag.25
Il ristorante scelto da Luigi De Laurentis e Michelle Hunziker è di tipo rustico e a conduzione familiare. La specialità della casa è la carne alla brace, ma c’è anche una ricca scelta di vini. Particolare l’atmosfera, con un giardino all’esterno e un’intima sala interna. Ideale per matrimoni e… ritorni di fiamma.





Settimanale TV Radiocorriere n°38 pag 61





Il Messaggero 25/02/2005 pag 14
Questioni di Gusto di Giacomo A. Dente
Un equilibrio alchemico di emozioni, tradizione, amore per il gusto. Sguardo sul lago, pranzo o cena all’aperto quando il tempo lo permette. Motore trainante è il lavoro dei sei fratelli e la loro attenzione per una cucina rispettosa, non pedante, dei sapori del territorio. Capace di gratificare il palato senza richiedere difficili metafore e senza rimandi vuoti o echi di quello che si vorrebbe fare e, invece, non si riesce a fare. Come dire, partire dal progetto da un piatto in tutte le sue sfaccettature e aspirazioni e riuscire a centrare l’obiettivo.
Trevignano, sguardo sul lago, poco distante dal paese. In una zona di campagna dove sempre c’è una “Fonte delle donne”. Quell’acqua sarebbe stata capace di far diventare fertili giovani fanciulle più e più volte nel corso dei secoli. Ora, questo elisir,scorre al centro del cortile del fabbricato agricolo dove ha trovato posto il locale. Curato, vestito di legno, dai tavoli apparecchiati secondo criterio.
Gli insegnamenti e la dedizione alla cucina di mamma Adele mancata da poco guidano Agapito, Luciano, Luca, Gabriella, Marco e AnnaGrazia che si dividono tra i fornelli e la sala con grande armonia.
Apre con una focaccina fritta accompagnata da lardo di Colonnata e gustosità di maiale di cinta senese. Bruschette che, pur nella semplicità, riescono a regalare una miscela di sfumature piacevoli. Olio secondo i canoni, materie prime scelte con cura anche solo per adagiarle sulla fettina di pane abbrustolita. Tra i primi, la scelta, comunque felice, è tra funghetti di acqua e farina conditi con sugo di pomodoro, delle “caramelle” di pasta leggiera ripiene di pera (buona l’idea di lasciarla semicruda) e vari formaggi e lasagne al radicchio. Che ricordano la vecchia lasagna domenicale alleggerita di quel sapore domestico (non sempre il sapore di casda è il migliore!) tipico di alcuni locali di campagna. “Forti” i secondi alla brace, che siano carne o pesce. Di lago, ovviamente. Luccio, coregone, tinca. Con salsine adeguate ad esaltarne il sapore. Abbacchio e chinina doc si accompagnano con cacciagione ben trattata. Discreta la carta dei vini, onesto il ricarico. La concessione al dolce trova come sostegni da segnalare le delizie di crema e le crostate. Tutto, in questo caso, si è dimostrato un grande pregio, fatto in casa con prodotti della zona.


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Acqua delle Donne © Copyright - Tutti i diritti riservati | P.I. 00726361009 - Foto di Daniela Orsi e Francesca Maiolino
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