SEGNALATI SU:






la Repubblica - Guida Ristoranti di Roma 2011/2012
Cucina con locanda. E' questa la cifra di questo bel ristorante con vista sul lago di Bracciano, regno di Agapito Sforzini, dove ci si può fermare anche a continua...




Viaggi.Corriere.it
Mensile DOVE Speciale 20 anni
Anno 21 n° 9 Settembre 2011 - pag. 28
Una gita fuori porta per prolungare l'estate?
L'indirizzo giusto è il ristorante l'Acqua delle Donne, fra Trevignano e Bracciano, con i tavoli affacciati sul lago: si gustano i piatti dello chef Agapito Sforzini, tra paste tirate a mano in casa, pesce di lago, polpettine di carne chianina, coniglio fritto dorato.
Ci sono anche quattro stanze in formula B&B


365 Ristoranti
www.365ristoranti.it
Accademia Italiana della Cucina

www.accademiaitalianacucina.it




Libro Ho voglia di te Federico Moccia pag 82
[...]”Dai vieni, farà piacere a
tutti rivederti. Andiamo a Bracciano all’Acqua delle Donne” “Mai stato.” “E’ un posto bellissimo, anzi se c’hai la donna portala. Posto incantevole”. [...]

[...] circondati dal Lago, seduti ai tavoli del Ristorante di Agapito Sforzini, ordinate le varie bontà del menu. Dopo l'abbondante e sfizioso antipasto della casa con affettati misti, verdure e formaggio di capra, in tavola arrivano i longarucci, la pasta tirata a mano e insaporita con pomodoro fresco, pecorino romano e basilico ; il saccottino con taleggio e pere e gli ottimi tagliolini alla carbonara. Sulla griglia ardono bistecche e pesci di lago [...]

Tratto da "Aperti per Ferie" 6 agosto 2010, pagina 19
sezione Cronaca di Roma, quotidiano La Repubblica



   

http://libreriarizzoli.corriere.it
Inserito nel paradisiaco borgo privato degli Sforzini, è stato pensato per chi della cucina ha una visione sia estetica che gourmand, un’isola felice dedicata a chi desidera vivere un’esperienza non solo gastronomica, fatta di sfumature, sapori e fragranze. Gli incantevoli angoli di verde e la suggestiva vista sul lago di Bracciano fanno da corona a un’arte dell’accoglienza ai massimi livelli, espressione di un savoir faire che ha il fascino dell’esclusività.





Settimanale Chi n°21 28/05/2008 pag.25
Il ristorante scelto da Luigi De Laurentis e Michelle Hunziker è di tipo rustico e a conduzione familiare. La specialità della casa è la carne alla brace, ma c’è anche una ricca scelta di vini. Particolare l’atmosfera, con un giardino all’esterno e un’intima sala interna. Ideale per matrimoni e… ritorni di fiamma.





Settimanale TV Radiocorriere n°38 pag 61





Il Messaggero 25/02/2005 pag 14
Questioni di Gusto di Giacomo A. Dente
Un equilibrio alchemico di emozioni, tradizione, amore per il gusto. Sguardo sul lago, pranzo o cena all’aperto quando il tempo lo permette. Motore trainante è il lavoro dei sei fratelli e la loro attenzione per una cucina rispettosa, non pedante, dei sapori del territorio. Capace di gratificare il palato senza richiedere difficili metafore e senza rimandi vuoti o echi di quello che si vorrebbe fare e, invece, non si riesce a fare. Come dire, partire dal progetto da un piatto in tutte le sue sfaccettature e aspirazioni e riuscire a centrare l’obiettivo.
Trevignano, sguardo sul lago, poco distante dal paese. In una zona di campagna dove sempre c’è una “Fonte delle donne”. Quell’acqua sarebbe stata capace di far diventare fertili giovani fanciulle più e più volte nel corso dei secoli. Ora, questo elisir,scorre al centro del cortile del fabbricato agricolo dove ha trovato posto il locale. Curato, vestito di legno, dai tavoli apparecchiati secondo criterio.
Gli insegnamenti e la dedizione alla cucina di mamma Adele mancata da poco guidano Agapito, Luciano, Luca, Gabriella, Marco e AnnaGrazia che si dividono tra i fornelli e la sala con grande armonia.
Apre con una focaccina fritta accompagnata da lardo di Colonnata e gustosità di maiale di cinta senese. Bruschette che, pur nella semplicità, riescono a regalare una miscela di sfumature piacevoli. Olio secondo i canoni, materie prime scelte con cura anche solo per adagiarle sulla fettina di pane abbrustolita. Tra i primi, la scelta, comunque felice, è tra funghetti di acqua e farina conditi con sugo di pomodoro, delle “caramelle” di pasta leggiera ripiene di pera (buona l’idea di lasciarla semicruda) e vari formaggi e lasagne al radicchio. Che ricordano la vecchia lasagna domenicale alleggerita di quel sapore domestico (non sempre il sapore di casda è il migliore!) tipico di alcuni locali di campagna. “Forti” i secondi alla brace, che siano carne o pesce. Di lago, ovviamente. Luccio, coregone, tinca. Con salsine adeguate ad esaltarne il sapore. Abbacchio e chinina doc si accompagnano con cacciagione ben trattata. Discreta la carta dei vini, onesto il ricarico. La concessione al dolce trova come sostegni da segnalare le delizie di crema e le crostate. Tutto, in questo caso, si è dimostrato un grande pregio, fatto in casa con prodotti della zona.


HOMEPAGE | RISTORANTE | LA CANTINA | STANZE | DICONO DI NOI | NOVITA' | CONTATTI | DOVE SIAMO
Acqua delle Donne © Copyright - Tutti i diritti riservati | P.I. 00726361009 - Foto di Daniela Orsi
Powered by InfoMyWeb - Presente su TusciaInVetrina